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Impastatrice Bosch

La storia di Bosch

Bosch è un famoso marchio tedesco, azienda multinazionale nota in tutto il mondo, produttore mondiale numero uno nella componentistica degli automobili, che negli ultimi anni, ha ampliato il suo catalogo, anche nel campo degli elettrodomestici. È Robert Bosch a fondare l’omonima azienda in quel di Stoccarda nel lontanissimo 1886. All’epoca, si trattava semplicemente di un laboratorio di ingegneria elettrica e meccanica di precisione. La sua prima intuizione, l’abbiamo grazie all’applicazione di un magnete ad un triciclo a motore, che diede il via alla produzione di accensione a magnete, anche nell’industria delle automobili. Ed è proprio in questa industria che Bosch ha fatto i passi più grandi. La società, dopo le grandi guerre, ha continuato ad espandersi e poco dopo entrò anche nel campo degli elettrodomestici, dove non troviamo soltanto l’impastatrice Bosch, ma anche molti altri elettrodomestici, che vengono particolarmente apprezzati dal mercato, poiché solidi e potenti, proprio come da tradizione Bosch.

PRODOTTO Peso Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
4,7 kg 30,5 x 26,5 x 26,5 cm VEDI PREZZI
4 kg 30,5 x 26,5 x 26,5 cm VEDI PREZZI
10 kg 36,9 x 33,8 x 30,8 cm VEDI PREZZI
7 kg 28 x 27,1 x 28,2 cm VEDI PREZZI
7 kg 27,1 x 28 x 28,2 cm VEDI PREZZI
3,8 kg 30,5 x 26,5 x 26,5 cm VEDI PREZZI
7 kg 26,5 x 26,5 x 30,5 cm VEDI PREZZI
4,7 kg 30,5 x 26,5 x 26,5 cm VEDI PREZZI
3,7 kg 30,5 x 26,5 x 26,5 cm VEDI PREZZI
9 kg 27,1 x 28 x 28,2 cm VEDI PREZZI

La penetrazione industriale dell’azienda

impastatrice boschCome detto in precedenza, è nel campo automobilistico che Bosch ha fornito il suo maggior contributo. Grazie all’applicazione di quel magnete, l’azienda crebbe così tanto sin dall’inizio, da dover essere costretta a spostare la sua sede iniziale poco dopo. Di quei magneti, arrivò a produrne fino a 100.000 all’anno! Tra i suoi prodotti più interessanti, che le hanno permesso di diventare un punto di riferimento per l’industria automobilistica, ricordiamo le pompe ad iniezione Diesel e i tergicristalli. Quando nel 1932 Bosch acquisì Junkers & Co., si diede inizio anche alla produzione di trapani, apparecchi termo-sanitari e autoradio. A Bosch si devono invenzioni come il recente Common rail, l’iniezione, il controllo della stabilità elettronico (ESP), i fari allo xeno, il controllo della trazione, il Motronic, la sonda Lambda e il noto sistema di anti-bloccaggio ABS. Bosch, successivamente alla sua espansione, ha diviso il gruppo in tre principali divisioni, ognuna delle quali, si occupa di un ramo d’industria specifico:

  • Tecnica per autoveicoli;
  • Tecnologia industriale;
  • Beni di consumo.

Bosch sul suolo italiano

In Italia, il gruppo Bosch arriva a Milano con la Robert Bosch S.p.A. L’azienda nel nostro paese è presente con ben 18 aziende, 17 stabilimenti e 3 centri per la ricerca e lo sviluppo. Le persone impiegate in Bosch Italia sono circa 6.000. La presenza dell’azienda tedesca sul nostro territorio, si fa risalire ai primi anni del ‘900, quando venne fondata la filiale storica, ma i primi stabilimenti, vennero creati solo negli anni ’70, quando ci fu un vero e proprio boom industriale. Da qui nascono la maggior parte degli elettrodomestici dell’azienda tedesca, tra cui anche l’impastatrice Bosch, disponibile in diverse varianti, da quella base a quella più professionale, dotata di una potenza di 1600 Watt. Queste macchine da cucina, definite con il nome di MUM, rappresentano tutto il meglio delle tecnologia applicata al mondo della cucina. MUM non è utile solo per impastare, perché è una vera e propria macchina da cucina, con sistema di miscelazione dinamica Multi Motion Drive per mescolare alla perfezione gli ingredienti e con una gamma di accessori ampia e completa, per soddisfare qualsiasi esigenza.